!! LA STORIA DI CARLO !!

Carlo è stato imprigionato ingiustamente con l'accusa di stupro e sequestro di persona nel 2004 a nove anni di carcere in California (USA) e ancora lotta, insieme alla sua  famiglia, per mostrare la sua innocenza! A tutt'oggi ci sono chiare prove che scagionerebbero Parlanti e portano alla luce documenti e dichiarazioni false dei medici che hanno seguito la donna in questa frode. Una serie di medici, tra cui il Dott. Pugach e Dott. Fore, dovranno spiegare il loro coinvolgimento nella storia.
Per avere chiara tutta la vicenda e sapere come aiutare Carlo e chi come lui subisce queste ingiustizie: clicca qui!



"Oggi sono a parlare di una storia, una storia vera che DEVE essere divulgata, perchè non succeda più che la legge sia usata come regolatrice di conti o ottima occasione per vivere alle spalle degli altri. Si parla di una truffa ai danni dello stato americano e di tutte le vere vittime di stupro che ahimè sono troppe.
Si parla di Carlo Parlanti, un uomo che è stato incriminato per violenza sessuale, per far si che una donna, una truffatrice, avesse disponibilità di fondi a vita senza più dover lavorare.
Si parla di un caso in cui sono state prese per buone delle prove INCREDIBILMENTE FALSE!!
Il crimonologo italiano Mastronardi (che si occupa anche del più attuale omicidio di Sarah Scazzi di Avetrana) in collaborazione con W.Mastroeni e A.Trojani (esperti nel campo) hanno analizzato il caso nel libro "Stupro? Processi perversi" pubblicato da Armando Editore (potete saperne di più qui ) .
Truffa in tutto e per tutto, sono state dichiarate diagnosi a pro dello stupro in presenza di referti medici che attestano lo stato di salute ok della presunta vittima. La stessa presunta vittima ha cambiato versione varie volte nelle varie deposizioni (accusando anche un poliziotto di non dichiarare il vero), ma nessuno ha indagato oltre, nessuno ha messo in dubbio la parola di una donna che aveva già alle spalle una denuncia di stupro e tentato omicidio al marito e che da anni soffriva di depressione e prendeva farmaci forti tra cui oppiacei per curarla. [Allora è vero che in America spendono molti più fondi per i film dove sembra che abbiano i migliori investigatori del mondo, piuttosto che investirli per i veri impiegati statali che finito il loro orario di lavoro, se ne vanno a casa sereni dalle proprie famiglie, senza chiedersi nemmeno: avrò fatto un buon lavoro oggi? Cosa insegneranno ai loro figli? Meglio dieci criminali in libertà che un innocente in carcere, io vorrei potergli dire questo.] Nessuno si è chiesto perchè una donna sequestrata per settimane, picchiata, stuprata, abbia aspettato ben 2 settimane prima di denunciare il caso e soprattutto di farsi vedere da un medico!?
E come se non bastasse al momento in cui le dicono, durante il processo ben 3 anni dopo, che non ci sono testimoni che dichiarano di averla vista con lividi e quindi non si può andare oltre, appaiono come per magia delle foto (che al momento della denuncia alla polizia aveva dichiarato di non avere). Bon le foto ci sono il caso è chiuso! Ma le avete viste le foto?? Avete visto la foto che le è stata fatta al momento della denuncia, quindi presumibilmente 2 settimane dopo l'avvenuta presunta violenza? Non importa essere bravi al gioco delle differenze per trovare quelle, basta guardarle!
Sono rimasta atterrita di fronte alla evidente truffa di questa donna, che di fatto ha rubato oltre ai soldi dello stato anche la dignità di molte donne, che veramente hanno subito uno stupro e veramente hanno sofferto fisicamente e psicologicamente.
Questa donna è stata meschina nell'inventarsi una storia assurda per una somma di dollari pur alta che sia.
Nessuno dice che lei non abbia mai subito una violenza, ma credo l'abbia fatta pagare all'uomo sbagliato, perchè le foto che lei ha mostrato, e probabilmente la storia che ha raccontato, appartenevano al passato. Perche' nei referti medici non ci sono tracce che motivino i sintomi che lei dichiara di avere. E allora come è possibile che un medico, analizzando la paziente e non trovando segni dichiarabili che attestino la presunta violenza, testimoniare che, sulla base dei sintomi esposti dalla paziente e, sulla base della sua esperienza, può affermare che non sarà più in grado di effettuare nessuno tipo di lavoro da qui finchè avrà vita! Chi doveva esaminare le prove NON lo ha fatto, si è messo al di sopra della legge e al di sopra delle persone che ci credono!
Io credo che si debba indagare su questa storia una volta per tutte, riaprendo il caso, e soprattutto analizzando attentamente le prove!

Qui potete trovare la storia e i link ai documenti ufficiali del caso, se tutti noi possiamo leggerli e capire che Carlo sta subendo un ingiustizia, perchè nessuno fa niente?

Non pensate che queste cose accadino solo in America, perchè Carlo potrebbe essere, vostro figlio, o fratello o compagno, amico, o voi, in una situazione simile o diversa.  Non è giusto che nessun uomo subisca una tale ingiustizia al di là di chi esso sia.
Scusate se mi sono permessa di sconvolgere le vostre menti, ma credo che più importante sia salvaguardare la nostra intelligenza, dobbiamo smettere di non chiedere, di non cercare di capire e di attenerci alle parole che ci vengono raccontate (per questo motivo esistono dei link a tutti i documenti ufficiali). Non sempre ci sono situazioni giuste e noi, come persone, abbiamo il dovere di chiedere giustizia, e loro, come giudici e persone, hanno il dovere di ascoltarci e di fare giustizia!

Leggete questo libro e chiedete anche voi che sia fatta giustizia perchè non si ripeta un sopruso del genere!

Se potete condividete, la condivisione è l'unica speranza che abbiamo!
Buona vita."

Benvenuto sul sito di Carlo Parlanti