sabato 6 dicembre 2008

Pan Dolce..



Ingredienti:
  • 250 g di farina
  • 80 g di burro morbido
  • 50 g di zucchero
  • 10 g di lievito di birra
  • 2 tuorli di uovo
  • 120 ml di birra scura
  • un pizzico di sale
  • 1 uovo

Preparazione:Impastare 150 g di farina con il lievito e birra quanto basta. Lavorare bene fino a che non diventa una pallina morbida e non appiccicosa.
Lasciar lievitare per un ora in luogo tiepido e non umido.
Mettere l'impasto in una ciotola e lavorare di nuovo aggiungendo lo zucchero, i 2 tuorli d'uovo, il burro e la farina rimasta (io ho aggiunto anche dei pezzetti di cioccolato fondente/al latte).
Farne una pallina morbida e non appiccicosa come prima e lasciar lievitare un'ora.
Prendere la palla lievitata rilavorare bene e darle la forma che più si desidera: una treccia, pagnotte, frustine, ciambelle..(io ho diviso in tre frustine in modo da poter affettare meglio e cospargere di crema al mascarpone prima di servire.).
Dopo avergli dato una forma appoggiare il pane su carta da forno in una teglia adatta e lasciar riposare per una mezz'ora.
Accendere il forno impostato su 190°.
Spennelare la superficie con l'uovo che avevamo messo da parte e decorare a piacimento con zucchero in granella, mandorle tritate, semi di girasole..
Infornare con forno a temperatura per 40 minuti.
Una volta cotto spengere il forno e lasciar freddare.

Grazie mamma per questa ricetta!

BUON APPETITO!


venerdì 5 dicembre 2008

Happy Birthday 'Bietto!!


Aspettando che il forno riscaldi!!
Pollo arrosto (poverino..:o/) e patate arrosto..Focaccia fatta in casa..e Pan dolce con goccie di cioccolata e crema di mascarpone colata a fetta (se viene bene metto la ricetta!)..

BUON COMPLEANNO FABIETTO!!!

martedì 2 dicembre 2008

Dedicato a Barbarina!


Ciao!
Le mie giornate stanno diventando sempre più monotone..ma quel che è strano è che questa monotonia ha il suo fascino!!
Girovagando qua e là ho sbirciato tra il blog di un amica..e mi sono ricordata (il tempo passa per tutti) quanto è dolcemente pazza!
.. toxicwinx.blogspot.com ..
Visitatelo è curioso!

Adesso (spero che Baby mi perdoni se ho unito la sua splendida foto con il cibo..ma HO FAME!) torno alla mia cucina..nn avendo niente in casa di pronto ho deciso di fare delle lasagne vegetariane..con tutte le verdure che trovo e tanto formaggio!!
..Baby ti voglio bene!..
Buon Appetito!

Buonanotte..


Questo piccolo puntino di sabbia in mezzo all'oceano..
C'è di bello che nn puoi sentirti solo..sei li che aspetti l'alba..e poi il giorno che col sole ti illumina fino a farti brillare come un diamante..
buonanotte..

martedì 4 novembre 2008

Ciao mondo!!




Ciao a tutto il mondo!!
dopo mesi e mesi sono riuscita a scrivere di nuovo!
spero di poter essere più presente per farvi conoscere il mio mondo e tutto ciò che di bello e vero ne appartiene..
Sarei felice se questo blog diventasse un punto di scambio per idee pratiche e opinioni.
Buona Positività a tutti!!!!!

martedì 1 aprile 2008

???????????????


Cos'è stare insieme?

Per me.. dovrebbe essere condividere, scegliere ogni giorno di condividere una bella o una pessima giornata insieme, facendosi forza a
vicenda e andando a letto sperando che domani saremo di nuovo
insieme. Fidarsi.. arrivare se c'è bisogno di discutere o sfogarsi a un
punto dove sai che se perdi la testa c'è chi te la fa tornare sul collo.. e
lasciarsela mettere..? La comunicazione è importante, ma secondo me
anche l'ambiente che ci circonda e lo stato d'animo.. stare insieme
secondo me è anche saper riconoscere i propri limiti e quelli delle persone
che ti stanno accanto, lasciare i propri spazi e i propri tempi, e ricordarsi
sempre che anche se a volte ci sentiamo così simili da poter sentire le
stesse cose, nn è così, io sono io, tu sei tu e ogniuno è solo se stesso.. con
le proprie esperienze, le proprie capacità e i propri sogni, che se sono
comuni è più bello! Forse io nn ho ancora capito un c..o della vita, ma mi
piace pensare che stare insieme sia "solo" stima, fiducia e rispetto e se
sbaglio.. nn lo so più perchè nn credo personalmente di aver mai mancato
queste tre "parole", ma di questi pensieri adesso mi rimane solo un
dogma.. da seguire.. per forza? No! Qui, a questo punto, viene fuori
automaticamente la parola amore.. AMORE..????????????????????????????????????????????????????
???????????????????????????????????????????????????????????????????
?????????????????????????????????????????????????????????????????
Credo di non avere più un cuore che produce quella sostanza chimica di
cui tutti si drogano.. o vorrebbero.. guardo il mondo e con tutto il bisogno di vero Amore, Fratellanza, Rispetto, Fiducia nei confronti della natura e degli esseri buoni che la compongono...........
mi perdo a pensare alle coccole che mancano a me, viziata, capricciosa, ignorante e codarda..................ipocrita ed egoista!
Lamentandomene.. così oltre a nn pensare ai veri mali del mondo, rovino
me e le persone che mi stanno accanto, che si sono fidate, che mi hanno
stimata e rispettata fino ad ora.
(Com'è difficile ricominciare.. andare avanti no?! Mi sento come in un video
games.. devo passare il livello e nn ci riesco.. impuntarsi nn serve a nulla.
Sono stanca di vedermi mettere al muro solo perchè gioco con giocatori di
30 livelli sopra di me, perdo sempre, e quello che nn mi piace del perdere
è il dover perdere tempo in cure per ripartire. Nn sono mai stata una
sveglia a giocare.. o nn gioco o imparo.)

Mi ricordo due anni fa.. quante parole belle che avevo, quante speranze,
quanti castelli crollati adesso. La natura fa il suo corso sempre, e se ne frega dei tuoi progetti, delle tue speranze, va, costruisce e distrugge come e quando vuole.
Va accettato.
Io nn capisco che senso hanno i limiti. Perchè devo dire è finita ad un rapporto che per come lo vedo io nn finirà mai o per lo meno fino a che ci saranno sincerità, fiducia e rispetto reciproci.

Credo che uno abbia accanto le persone che si merita.....e credo di essere tanto
fortunata.. ma veramente tanto... forse troppo per capire.

sabato 1 marzo 2008

SVEGLIA!





C'è bisogno di ricordare, c'è bisogno di svegliarsi e capire dove siamo chi siamo e soprattutto dove stiamo andando per non sbattere!!!!!

mercoledì 6 febbraio 2008

Sutra del giorno..


Non sto' dicendo che non dovresti avere dei desideri.
I desideri sorgono, e se sorgono, va bene.
Ma la brama di raggiungerli, pensando - "solo allora saro' felice" -
e' un'illusione.

domenica 3 febbraio 2008

La Natura


"...La Natura ha una Legge inesorabile, ma altamente educativa:
“Chi sbaglia paga ed i cocci sono suoi”.
Tutto ciò che riguarda l’Essere (Salute fisica e Spirituale)
risponde e deve confrontarsi a questa Legge Perfetta;
non si può sfuggire a questa divina Giustizia.
“Occhio per occhio, dente per dente”,
ecco come la Manifestazione Universale si esplica;
al di fuori di questa perfetta Legge NON vi è vera Giustizia;
provate a buttarvi dal 3 piano od a tagliarvi un dito,
la Natura non vi porgerà l’altra guancia,
ma vi farà pagare fino all’ultimo tutto,
compresi gli interessi,
la vostra ignoranza sulla trasgressione alle Leggi delle strutture Viventi;
ogni vostro atto nella vita quotidiana dovrà tenere
conto di questa immane e perfetta Legge di Giustizia..."

domenica 20 gennaio 2008

..sarà pace..

SUTRA DEL GIORNO:
Quando qualcuno muore, un vuoto si crea all'improviso. E, stando totalmente con quel vuoto, sai che tu "sei" quel vuoto. Tu sei vuoto. La tua vita e' nel vuoto. E' il vuoto totale. Non e' solo la morte che e' vuota, la vita e' anche vuota. Questo e' "Nirvana".



Ci sono mattine in cui ti alzi e l'unica cosa che pensi è come sarà il giorno dopo. Ci sono pomeriggi in cui ti svegli e puoi solo organizzare per il giorno seguente..
Ci sono mattine che hai tutto il giorno davanti e te lo vuoi godere, ma finiscono subito..
Ci sono giorni vissuti pienamente dalla mattina alla sera, che vorresti non finissero mai..
Ci sono giorni..ma ce ne saranno?
Ti svegli una mattina e vivi la giornata aspettando la sera per poterti rilassare un po..
e quando arriva ti spengi.
Senza sapere perchè, ma nemmeno hai il tempo di chiedertelo, credo, senti una fitta,
una paura insopportabile..e poi..il nulla..
Così vedo che è la vita, così credo che sia la morte.
Non so se c'è un paradiso, non so se c'è un'altra vita,
ma credo che in entrambi i casi sia solo pace e riposo per la mente.
La morte è un fatto inevitabile.
Ma per quanto porti tristezza a noi che la vediamo negli altri, per loro è pace.
Si può imparare dalla morte a vivere in pace?
Non dover aspettare per forza la sofferenza di chi resta e la nostra fine per vivere pace?
Secondo me sì.


"..vivi come se fosse il tuo ultimo giorno,
e pensa come se non dovessi mai morire.."

martedì 1 gennaio 2008

Il viaggio dell'elfa

Arrivò un punto della mia crescita in cui ero così irriquieta ed ansiosa di cercare, di trovare chissà cosa fuori dal mondo a cui appartenevo da sempre, tanto da dover prendere un pò di cibo e una coperta e partire. Partire verso una luce da me sconosciuta, ma di cui avevo sempre sentito parlare ai pescatori viaggiatori, dicevano che era in tutti i luoghi, ma di tutti i posti che avevano girato, in lungo e in largo, non si trovava.
Ho camminato per lungo tempo in quel sentiero che mi indicava la luce.
Ho ascoltato i lamenti del vento che mi invitava a fermarmi e tornare indietro, e altre volte invece mi spingeva. Ho osservato le foglie secche che, troppo deboli, si sono staccate dall'albero senza poter proseguire e quelle nuove che lacrimavano di gioia al passaggio mattutino.
Ho incontrato freddo e gelo, che mi hanno costretta a fermarmi.
Mi sono scaldata con le foglie morte, nutrita con i germogli e riposata con il buio della notte.
Sono stata ferma per giorni, ma forse mesi. Era così facile stare fermi che quasi mi dimenticavo il motivo della mia partenza..
Ferma.
Cosa vuoi fare più di quello che già stai facendo? Ti svegli, sorridi, mangi, bevi, cammini, sorridi e dormi, pronta per il domani.
E si riparte.
Sono passati anni, stagioni. Torna l'autunno, l'inverno. Quella mattina era meno freddo del solito, la neve si era sciolta sugli alberi e il sole riscaldava più intensamente.
Avevo trovato un angolino vicino a un ruscello dove poter tirare su una capanna e quella era la giornata perfetta per iniziare a lavorarci.
Il ruscello dove poter pescare, dove potersi lavare, dissetare, e far crescere nuovi germogli. Alberi vecchi ma robusti a proteggere il nido dal vento, e una piccola pianura a fianco dove poter coltivare.
Per molti anni avevo camminato, e troppi di questi avevo pensato che un giorno mi sarei dovuta fermare.
Dopo un mese mi trasferivo in quell'angolo di mondo che così generosamente aveva fatto spazio a me, piccola ed inutile a suo confronto, ma piena di gratitudine coltivai, curai quel paradiso come un figlio.
Passò il tempo, ma non so dire quanto, non ero più in attesa o in cerca di niente. Stavo andando avanti, e non camminavo cercando la luce, camminavo nella luce che mi illuminava di giorno e si spegneva di notte per farmi riposare e preparare al nuovo. Per tutto il tempo che avevo camminato sola, in realtà ero rimasta ferma nella mia ignoranza. Adesso che ho trovato una casa mi sento di nuovo di avanzare nella vita.
Nei giorni di bufera e di ghiaccio imparai a difendermi e col tempo anche a evitare i grossi danni al grano.
Quella mattina si avvicinò con curiosità e diffidenza un cervo.
Aveva una zampina ferita probabilmente da una trappola messa nel bosco. Lo nutrii, lo curai e ci facemmo compagnia.
Passò altro tempo e quando mi svegliai era di nuovo primavera. Geff, così lo chiamavo, era sparito. Ebbi paura che si fosse ricacciato nei guai, e andai a cercarlo. Passò il giorno e tornata a casa per riposare lo vidi lì ad attendermi. Non dissi nulla e lui da lontano mi guardò fissa negli occhi, occhi grati e sereni, ricambiai con altrettanta gratitudine e gioia e così ci salutammo. Riprese per il bosco.
In quegli anni tornò a trovarmi di tanto in tanto, all'inizio dell'inverno e il primo giorno di primavera. Ogni volta era una meraviglia per me.
Tre primavere trascorsero e iniziò di nuovo il freddo. Il torrente era stranamente in piena, aria di tempesta tuonava nell'aria e il cielo più cupo del solito mi avvertivano che qualcosa stava accadendo.
Non passò.
I giorni correvano e non passò.
Il maltempo smise e fu calma piatta. Tutto intorno fu silenzio. Stetti per tutta la giornata ferma seduta sulla riva del ruscello ad osservare l'immobilità dell'acqua, intorno a me non si muoveva una foglia, il cielo era senza una nuvola, ma il sole sembrava non ci fosse se non per il chiarore del giorno. Gli unici rumori che udii furono quelli dei miei respiri, lenti e profondi, non un uccello cantava e non un pesce sguazzava.
Presto fù buio. Le stelle si impossessarono del cielo e tutto fu illuminato solo da esse. Lasciai la finestra aperta quella notte per ringraziarle della compagnia...



Aprii gli occhi, un nuovo giorno correva veloce tanto da faticare a stargli dietro, nuove cose da fare, da vedere, piantai un albero vicino al ruscello dove Geff beveva sempre e continuai a curare le carote, le patate, il grano.
Che hanno fortunato quello, il raccolto fu molto generoso.

E' cresciuto quell'albero, ed ora che sono vecchia mi ritrovo spesso ad appisolarmi la sotto perchè quando batte forte il sole rimane l'unico punto di ombra e fresco, e lì passo i momenti di beata solitudine aspettando il lungo sonno.
Adesso so di cosa erano in cerca quei pescatori viaggiatori.. la pace. E so che non devi cercarla in capo al mondo, ma dentro di te e portarla in ogni luogo!

Benvenuto sul sito di Carlo Parlanti